La Vita è un viaggio nel quale possiamo riconoscere chi siamo.

e non è una questione personale, va oltre, come abbiamo i giochi propedeutici per i bimbi da un anno, due, tre…, in base alla loro età e a sostegno del processo di sviluppo, così è anche per il resto della nostra Vita!

Le esperienze difficili, i problemi, le sfide ci sono per tutti, ed è un illusione pensare che quando avrò…, sarò…, incontrerò…, tutto sarà ok, sono i giochi propedeutici!

Allora perché intraprendere un percorso di crescita?

scoprire chi siamo, avere la consapevolezza della nostra Natura Essenziale è la prima parte del viaggio, quella più ardua! Incontriamo parti in ombra, negate e non accettate, ferite, delusioni e fallimenti ma anche perle preziose-

Chi si cimenta, nella maggior parte dei casi, è perché qualcosa non funziona, le relazioni sono insoddisfacenti e non si è felici o non si ha il successo che si desidera, non si riesce ad ottenere ciò che si vuole.

La mia esperienza, in questa prima parte del viaggio, è stata quella di volermi migliorare, cambiare perché io così come ero non ero ok, e credo anche che qualcuno mi abbia detto che io ero ok esattamente così come ero, ma non aveva senso, se ero ok perché non avevo quello che desideravo?

Ho lavorato sodo e ancora più sodo, risultati? qualcosina…, secondo il mio giudizio di allora. Conclusione? dovevo impegnarmi di più!

Credo che molti della mia generazione hanno affrontato il percorso di ‘ scoprire chi sono’ in questa maniera.

Oggi è un po’ diverso, i lavori grezzi sono stati fatti, si lavora più di fino, il viaggio è un po’ più facile da un certo punto di vista, ma siamo sempre nella zona ‘Lavori in corso / stiamo lavorando per (voi) noi’.

Ora conosco la differenza tra voler cambiare e riconoscere ciò che c’è e accoglierlo, allora la trasformazione è possibile, quanto tempo e lavoro ci vorrà? è soggettivo e non sempre oggettivo, la costanza premia qui come in ogni altro campo della nostra Vita, anche quando sembra di non vedere risultati.

Che cosa ci serve per iniziare?

Curiosità – ma sarà poi vero che sono così (sfortunata/o, inadatta/o, non amata/o, non meritevole, non abbastanza…)

Senso d’avventura – voglio scoprire, saperne di più

Impegno – si tratta di firmare un contratto con se stessi: “ Per me stessa/o, Io voglio…”

Costanza – alcuni giorni sarà facile, altri meno, ma non demorderò

Apprezzamento – per ogni passo in avanti, ma anche per ogni caduta!

Gratitudine – per essere qui e poter portare consapevolezza!

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